Nel cuore di Luminis
Ciao e piacere di conoscerti: siamo Luca e Simona, e insieme siamo Luminis!
Il bello dell'oreficeria artigianale è anche la possibilità di conoscere chi c'è dietro un gioiello, un design, un brand. E dal momento che conosceremo un pò di te dalle cose che ci chiederai, vogliamo presentare un po' di noi a te.
Simona
"I sogni sono la parte migliore di un uomo."
Luminis è la parte migliore di me.
Se qualcuno mi avesse detto che un giorno avrei dato vita ad un brand di gioielli insieme all'uomo che amo, non ci avrei creduto.
Invece Luminis esiste, è mio, è vostro, è di tutte quelle anime che ci affidano le loro storie e le loro emozioni per trasformarle in un gioiello personalizzato che le rappresenti.
I gioielli per me sono questo, un modo di connettermi alla bellezza, di crearla e desidero che questa scintilla di bellezza vi possa rappresentare, adornare, farvi brillare di una luce intensa.
E' per questo che ho scelto il nome Luminis per il nostro brand e lo amo così tanto.
Perché in un mondo dove tutto è massificato, bisogna aver cura di far risplendere la propria unicità.
Credo nei gioielli di potere, quelli che esprimono un intenzione, capaci di farci sentire forti, protetti, amati o semplicemente belli come non mai.
Vorrei tanto che Luminis fosse la vostra terra dei sogni così come lo è per me.
Luca
C'ero anch'io lì, tra coloro che si trascinano al mattino verso un lavoro che non amano. Uno dei tanti trasformisti che ogni giorno indossano un volto che non riconoscono, purché sia professionale e presentabile. Non mi vergogno ad ammettere che spesso, di fronte alla prospettiva di una vita così, ero colto da una profonda rassegnazione, che con il tempo si è trasformata in un'ansia logorante.
Qualsiasi cosa facessi per scacciarla, o non funzionava oppure era perfino controproducente.
Una sera, tornato dal lavoro, chiesi a Simona se avesse bisogno di aiuto in laboratorio, qualcosa di semplice, purché fosse qualcosa di diverso.
Una richiesta banale, un seme scivolato goffamente giù dal cuore. Quello che non sapevo è che avrebbe incontrato un terreno inaspettatamente fertile.
Fu così che, nella mia palude in bianco e nero, comparve un bosco colorato: un piccolo polmone che brulicava di magia e grazia, di espressività, trasformazione e bellezza.
Iniziò a piacermi e cominciai a fantasticare che forse, un giorno, sarebbe potuto diventare il mio nuovo lavoro... chissà! Dopo pochi mesi cominciai a crederci veramente; poi anche Simona cominciò a crederci, finché non decidemmo che il suo lavoro sarebbe diventato il nostro lavoro!
Il fatto che sia qui a scriverlo testimonia che la speranza è diventata realtà, e la rassegnazione determinazione, nonostante ogni mese rappresenti ancora un'incognita e una nuova sfida da superare.
Ora parlo a te che hai letto e ti riconosci nel Luca passato: in te c'è molto più di quello che gli altri vedono, o ammettono, o ti riconoscono!
E sarai sempre in tempo per cominciare a fare la cosa giusta per te.
Per quanto folle ti sembri, non lo sarà mai abbastanza da doverla scartare, devi solo ritrovare i tuoi colori!
E visto che non è mai troppo tardi, ne approfitto per ringraziare Simona, la mia compagna di vita: mentre io faticavo a trovare i colori nel mondo, lei ha sempre fatto enormi sforzi di pazienza per mostrarmeli, con amore e gentilezza, finché non sono riuscito a vederli di nuovo, dopo tanti anni, anch'io.
Buona trasformazione 🔥